Il cibo come fattore di sostenibilità.

Categoria: Articoli in riviste scientifiche
Anno: 2010
In: Culture della sostenibilità. Rivista scientifica internazionale.
Pagina/e: Vol. 6/2009, pp. 19-35

Il cibo entra nelle nostre vite come connettore tra esseri umani e mondo naturale, tra la città e la campagna, tra persone e può quindi anche diventare un aggregatore sociale per costruire nuovi modelli di produzione alimentare e di consumo, basati sul riconoscimento dei diritti genetici, del valore e della dignità del lavoro agricolo, dell’importanza di coniugare sicurezza alimentare, giustizia, salute, rispetto per l’ambiente.

L’agricoltura e l’allevamento, dal neolitico in poi, hanno segnato la più grande svolta nella storia dell’umanità, provocando trasformazioni imponenti ma che erano comunque restate entro limiti di relativa tollerabilità. Oggi costituiscono uno dei più grandi fattori di insostenibilità, a causa del massiccio uso di prodotti chimici, della meccanizzazione, della diffusione degli OGM, del grande assorbimento di risorse idriche, del trasporto a lunga distanza, tutti elementi che provocano perdita di suolo fertile e di biodiversità, inquinamento e emissioni di gas climalteranti.

L’articolo rimanda insomma a fenomeni rilevanti e significativi della complessa relazione tra alimentazione e sostenibilità e mette in rilievo la mutua influenza tra produzione e consumo alimentare, proponendo uno schema di fondo per descrivere le questioni in esame.

L’articolo, infatti, declina la questione della “sostenibilità” rispetto al variegato universo della produzione e del consumo alimentare. L’autore procede attraverso una ricognizione di differenti aspetti che coinvolgono la relazione tra sostenibilità e contesto alimentare. In particolare il testo affronta: a) le trasformazioni dei consumi nel dopoguerra; b) il rapporto tra consumo e rischi alimentari; c) il ruolo del consumo critico e le trasformazioni del sistema alimentare in conseguenza dell’emergere delle forme di consumo “alternativo”; d) i contorni del “new rural development paradigm” e di un nuovo “approccio alimentare sostenibile”.

Gli altri contributi presenti nel fascicolo monografico, dedicato alla “Reinvenzione del cibo”, sono di Cristina Grasseni, Maria Cristina Paganoni, Valeria Siniscalchi, Letizia Bindi, Paolo Corvo, Alessandra Broccolini, Katia Ballacchino, Lorenzo Berlendis.

Argomenti

Ambiente, sostenibilità, territorio | Trasformazioni e processi socioeconomici della società contemporanea